Masterplan Parco Alpi Apuane
Parco Regionale delle Alpi Apuane, Toscana
MIC-HUB è parte del team, guidato da Carlo Ratti Associati, incaricato del Masterplan Strategico per guidare lo sviluppo del Parco Regionale delle Alpi Apuane, organizzare le strategie, definire obiettivi condivisi e coordinare le azioni mirate sul territorio per uno sviluppo sostenibile e integrato.
Il Masterplan utilizza una lettura per livelli del Parco come strumento operativo per definire obiettivi, organizzare le linee guida e strutturare in modo coerente strategie e interventi sul territorio.
Le linee guida strategiche definiscono un quadro unitario di obiettivi per tutelare il patrimonio naturale, rendere sostenibili le attività produttive, rafforzare l’identità socioculturale e migliorare l’accessibilità del Parco.
Il progetto di corso Palermo è nato dall’ascolto, attraverso un processo partecipativo con i residenti, che hanno restituito idee e suggerimenti che sono stati integrati nel progetto dove possibile.Location
Parco Regionale delle Alpi Apuane, Toscana
Client
Carlo Ratti Associati
PROJECT HIGHLIGHTS
- Analisi dei big data e dei segnali GPS per individuare modelli ricorrenti nei movimenti dei visitatori
- Approccio basato sui dati per definire strategie efficaci per la gestione dell'accessibilità al parco
Project gallery
Our contribution
Per il progetto del Parco delle Alpi Apuane, MIC-HUB ha affiancato CRA nella valutazione dei flussi di visitatori e dei principali punti di accesso al parco.
Grazie all’utilizzo dei big data e all’analisi dei segnali GPS, MIC-HUB ha contribuito a individuare i modelli di spostamento dei visitatori.
Questo approccio basato sui dati è stato fondamentale per definire strategie efficaci volte a gestire l’accessibilità del parco, ottimizzare la distribuzione dei visitatori e migliorare l’esperienza complessiva dei visitatori, preservando al contempo l’integrità ambientale dell’area.
L'analisi ha fornito informazioni sulle infrastrutture del parco, sui flussi e sulla densità dei visitatori, identificando gli ingressi principali e le aree più frequentate.
Le aree prioritarie di intervento sono quelle caratterizzate da flussi elevati e da un'alta concentrazione di visitatori. In questi luoghi sarà opportuno promuovere soluzioni per la gestione dei flussi e infrastrutture a supporto dell'utilizzo da parte dei visitatori. Le aree con scarsa connettività o collegamenti frammentati offrono opportunità per lo sviluppo di reti di mobilità dolce.