Biennale dello Stretto 2026
Giovedì 19 Marzo alla Triennale di Milano si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza edizione della Biennale dello Stretto 2026 dedicata al tema “Mutazioni”, con la direzione di Alfonso Femia, Annalisa Metta e Salima Naji.
MIC-HUB, attraverso il dipartimento City Futures Research Lab, sarà tra i curatori della sezione tematica dedicata alla mobilità. “Storie di voci e infrastrutture” propone uno sguardo sulla mobilità mediterranea e dello Stretto che supera una lettura esclusivamente ingegneristica e funzionale, per interrogare più a fondo le trasformazioni in corso nelle logiche dello spostarsi.
In questa prospettiva, la mobilità diventa un vero e proprio dispositivo narrativo: uno strumento per rileggere il paesaggio attraverso i ritmi di vita, la qualità del tempo, le relazioni tra territori e comunità, e il loro rapporto con il futuro.
La sessione della mobilità è curata da Federico Parolotto, CEO MIC-HUB, e Delia Valastro, Senior Researcher City Futures Research Lab, insieme al gruppo di lavoro composto da:
Farzaneh Bahrami, Ricercatrice e Assistant Professor in Urban Design and Mobility, Università di Groningen;
Ruben Baiocco, architetto, professore in urbanistica, Università degli Studi di Milano.
Lorenzo Fabian, architetto, professore in urbanistica, Università Iuav di Venezia;
Ettore Donadoni, assegnista di ricerca nel Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano;
e Fondazione Mobilità in Città.
Siamo orgogliosi di contribuire a questo progetto culturale reale e ambizioso, che intende raccogliere e offrire visioni sul futuro a scala internazionale, mettendo al centro del dibattito i territori dello Stretto e del Mediterraneo, aprendo una riflessione ampia sul rapporto tra architetture, infrastrutture, paesaggio, arte, società e trasformazione.
La Biennale dello Stretto, si terrà dal 18 settembre al 13 dicembre 2026, tra Reggio Calabria, la sponda calabrese e location diffuse sulla sponda siciliana. La Biennale dello Stretto, è promossa da Fondazione Le Città del Futuro e realizzata da 500×100.